Gonne e eyeliner anche per i ragazzi

Da sempre trucco e abiti sono visti come degli accessori prettamente femminili, ed è per questo che vengono ritenuti un lusso che solo le donne si possono permettere. Negli ultimi tempi, però, sui social alcuni ragazzi si sono scatenati e hanno rifiutato i canoni imposti dalla società, iniziando ad utilizzare i cosmetici per esprimere la loro personalità e dare sfogo alle loro idee di bellezza. Sui social alcuni hanno già rivendicato la possibilità di poter usare il mascara, mentre influencer come Vinnie Hacker, Fedez e Lil Huddy hanno dimostrato che trucchi tradizionali come eyeliner, matita e smalto colorato possono essere utilizzati anche dagli uomini senza che perdano la loro preziosa mascolinità. Anche marchi famosi di cosmetici stanno iniziando a produrre linee di make-up maschili, come la linea Boy de Chanel  di Chanel, uscita nel 2018.

Ma non solo il trucco è oggetto di ribellione, infatti dallo scandalo sul red carpet di Billy Porter nel 2019, a quello più recente che ritrae il cantante britannico Harry Styles sulla copertina di Vogue novembre 2020 mentre indossa una gonna, gli uomini sempre più frequentemente stanno iniziando ad usare indumenti e colorazioni di stoffe che fino a poco tempo fa erano un’esclusiva femminile. Per dimostrare che non esistono realmente vestiti da donna o da uomo anche il famoso cantante italiano Ghali ha iniziato ad indossare scarpe e stivali muniti di tacco.

Ormai anche i marchi di moda più famosi stanno iniziando a produrre sempre più linee di moda unisex e genderless iniziando dalle camicie in pizzo per uomo di Gucci fino ad arrivare ai gioielli senza sesso di Valentino.

Con la Generazione Z si sta iniziando un passaggio dall’unisex all’a-sex, un concetto di moda con libertà di espressione e uguaglianza dei sessi.

Harry Stiles, shooting per copertina Vogue
Vinnie Hacker, dal profilo Instagram @vinniehacker

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