San Valentino da single

Le persone in tutto il mondo aspettano con fremito la giornata degli innamorati il 14 di febbraio: San Valentino, finchè non si rendono conto di essere single. A quel punto San Valentino diventa una morsa da cui si cerca di scappare senza successo, dal momento che ovunque guardi trovi persone mano nella mano. Anche sui social non si riesce a trovare un attimo di tranquillità, infatti le foto delle coppie innamorate riescono solo ricordarti quanto sei solo, aiutate dai classici che trasmettono in tv, film come The Notebook e Romeo + Giulietta. Quindi la domanda sporge spontanea: Come posso trascorrere San Valentino da single? 

San Valentino è una festa che celebra l’amore, quindi perchè non celebrare l’amore per se stessi prendendosi un giorno di pausa dagli inconvenienti della vita. Approfittate, quindi, di questa giornata per dedicarvi a voi e nient’altro, dopotutto se vi serve è perchè ve lo meritate.

  1. Staccati dai social. 

Metti da parte il cellulare o comunque limitane l’utilizzo, perchè, per quanto possa non sembrare, è fonte di stress psicologico e nervosismo.

  1. Riempi il tempo con attività piacevoli e creative.

Fai ciò che ti piace, che può essere cucinare, cantare, disegnare, suonare, dedicarti alla fotografia o alla scrittura e cerca di star bene ed esprime tutto te stesso in quello che fai.

  1. Stai all’aria aperta.

Fai una passeggiata o esercizio fisico all’aria aperta, possibilmente in zone verdi, e fai respirare ai tuoi polmoni un po’ di aria fresca e pulita.

  1. Riempiti la pancia. 

Mangia del cibo che ti piace e sazia le voglie più remote del tuo palato (io consiglio la pizza).

  1. Usa la sera per rilassarti totalmente.

Dopo una giornata produttiva e beneficiosa per l’animo dedica la sera al riposo del corpo: stenditi sul divano e guarda la tua serie tv preferita, leggi, oppure piazzati una maschera per il viso in faccia e ascolta musica dolce e sonora.


Immagine da Pinterest

Un piccolo passo per una donna, un gigantesco balzo per l’umanità

Tutti conosciamo la famosa frase «That’s one small step for man, one giant leap for mankind.» «Questo è un piccolo passo per uomo, un gigantesco balzo per l’umanità.», pronunciata da Neil Armstrong il 21 luglio 1969 mentre compiva il primo passo in assoluto sulla superficie lunare.

A 52 due anni da quell’avvenimento la Nasa punta i suoi occhi su Marte, e riesce a realizzare i suoi obiettivi lanciando in 7 minuti la sonda Perseverance dalla Terra al suo pianeta vicino. La sonda è incaricata di prelevare dei pezzi di suolo marziale di modo da poterli studiare una volta tornati sul pianeta terra e  verifica la presenza di esseri viventi. 

Ma la NASA sogna in grande, infatti il loro obiettivo ultimo è quello di creare una colonia su Marte, di modo da poter salvare la razza umana in futuro. La principale candidata di questa missione è Alyssa Carson, giovane di 19 anni originaria della Louisiana. La sua passione per lo spazio, ed in particolare per Marte, nasce all’età di soli 3 anni; infatti, dopo aver visto il programma “The Backyardigans”, è rimasta abbagliata dalla bellezza e dalla misteriosità di quell’infinito in cui il nostro pianeta fluttua, e dopo aver appreso che nessuno è mai stato su Marte il suo sogno è diventato essere la prima persona ad arrivarci. Da quel momento ha dedicato la sua vita alla realizzazione della sua ambizione più grande, diventando la prima persona ad aver completato il programma Passaporto della NASA per esplorare lo spazio.

Ad oggi, questa piccola donna classe 2001, è la persona più giovane ad essere stata ammessa e ad aver concluso con pieno successo l’Advanced Space Academy. Il voler realizzare il suo sogno, però, non l’ha tenuta lontano dagli studi: Alyssa conosce e studia le materie scolastiche in 4 lingue: inglese, cinese, spagnolo e francese. Questa ragazza ama avere interessi anche al di fuori della scuola, infatti ha studiato per diversi anni pianoforte e balletto, e vanta di immense abilità sportive. Attualmente la ragazza si sta dedicando agli studi in astrobiologia al Florida Institute of Technology, probabilmente per completare la laurea STEM (Science, Technology, Engineering and Mathemathics), necessaria per essere selezionata per il progetto che le permetterà di realizzare il suo sogno nel non così lontano 2026.

Alyssa Carson a 17 e 13 anni, immagini da Facebook
Alyssa Carson nella sua camera a tema spazio